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Repost dall'Instagram di CITTÁ DI FIRENZE UFFICIALE per l'aniversario di nascita di Antonio Meucci

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  13 aprile 1808 nasce a Firenze Antonio Meucci, inventore del telefono Antonio Meucci o Alexander Graham Bell, chi ha inventato il telefono? Se ci state leggendo dal vostro smartphone sappiate che dietro l’invenzione che ha cambiato la vita di tutti noi c’è un intrigo storico che tuttora avvince. Il primo brevetto del telefono elettrico (1876) riporta ufficialmente il nome di Bell, ma la storia ormai accreditata racconta una vicenda moralmente e nei fatti ben diversa. Nel 1871 Meucci consegnò all’Ufficio brevetti di Washington una domanda, con tanto di disegni progettuali, dove descriveva la sua invenzione in attesa di trovare i 250 dollari per brevettarla ufficialmente. La domanda fu reiterata annualmente fino al 1874 sempre in attesa di poterla trasformare in un brevetto. Nel 1875, in un momento di difficoltà economica, mancò ad Antonio la possibilità di ripresentarla, lasciando a Bell, che intanto aveva saputo dell’invenzione, l’occasione per brevettarla a proprio nome. Meucci emig

La casa Botta Marrone: storia di una famiglia immigrante del sud dell'Italia - FINALE (Parte 12)

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  Bene, adesso devo fermarmi. Ho fatto un percorso di 162 anni (1860-2022) seguendo la traccia che ha lasciato il cognome Botta. Senza dubbio la casa Botta e un punto di riferimento quando si parla di Villammare.   Per finire questa storia mi e venuto in mente il testo di una canzone che ha interpretato il cantante Jose Feliciano con il quale voglio chiudere questa storia familiare legata intimamente alla storia di Villammare.   “Paese mio che stai sulla collina Disteso come un vecchio addormentato. Gli amici miei son quasi tutti via E gli altri partiranno dopo me. Peccato perché stavo bene in loro compagnia Ma tutto passa, tutto se ne va”. José Feliciano                                                                                                Roberto   Dedicato a mio fratello Dino ed i miei cari cugini Marisa, Beppe, Piero, Riccardo e Franco.    Piero Savarino Botta da piccolo. Per sempre nei nostri cuori.                              

Storia della casa BOTTA MARRONE: immigranti di Villammare in America - LE TRE FAMIGLIE (Parte 11)

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  Dalla discendenza di questi fratelli Botta Milone possiamo fare un riassunto con dati statistici che, sono sicuro, serviranno come fonte futura di ricerca relativi alla storia della casa Botta. Per rendere piú chiara questa storia, la dividiremo in tre grandi gruppi partendo dal decesso di Angelina Milone a Grosseto nell’anno 1964 come testimone di prima mano della disintegrazione della sua famiglia. Questo processo si svolse dal 1924 fino al 1964, un capitolo durato 40 anni pieni di tanta nostalgia, tristezza e distanzamento. Le tre sorelle Botta Milone: Rosina, Graziella e Gina.     I tre gruppi integrati sono: 1.      Violi Botta 2.      Savarino Botta 3.      Barbuti Botta   1.I Violi Botta Rosina Botta Milone sposa nel 1937 a Alfredo Violi Sergi di origine calabrese, specificamente, di Brancaleone (Reggio Calabria). Hanno avuto due figli che sono Roberto e Dino Violi Botta. Roberto Violi si sposa con Carmen Pezzano de Vivo con cui ha Daniela e

La casa Botta Marrone: storia di immigranti di Villammare (Salerno) - GINA BOTTA MILONE (Parte 10)

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  Maria Luigia Botta Milone é nata a Villammare il 23 maggio 1924 ed é la piú giovane dei fratelli. Tutti gli dicevamo Gina. Si é sposata con Vincenzo Barbuti con cui ha avuto due figli maschi: Riccardo e Franco Barbuti Botta. Franco é stato l'ultimo integrante della famiglia a nascere dentro la casa di via Torre. Vincenzo Barbuti era falegname e svolgeva la sua attivitá nella localitá di Praiammare dove suo figlio Riccardo abita in questo momento.    L’altro figlo, Franco, vive a Liverpool, Regno Unito. Gina Botta Milone é morta a Villammare il 17 marzo 1953 appena compiuti i 29 anni. Le sue sorelle Rosina e Graziella erano tanto afiatate a lei e hanno sofferto molto con la sua partenza. #RobertoVioli #InmigrantesItalianos #Immigrantiitaliani #Italia #Colombia #RobertoVioliRicercatoreStorico #Storia #StoriaDellItalia #PrimaGuerraMondiale #Europa #Colombia #Venezuela #ItalianiInColombia Riccardo e Franco da piccoli.

La casa Botta Marrone - Storia di imigranti di Villammare (Salerno) - PIETRO BOTTA MILONE (Parte 9)

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  Pietro Botta Milone, nato a Villammare nel 1922 ha avuto una vita molto breve. É morto nel 1950 all’etá di 28 anni. Quando é scoppiata la Seconda Guerra Mondiale, nel 1939, Pietro aveva 17 anni ed é stato chiamato alle armi. Appena l’Italia é entrata nella Guerra, nel 1941, fu mandato al fronte di battaglia. Lo hanno piazzato in una trincea umida dove ha acquisito una malatia polmonare. Quando la situazione é diventata cronica lo hanno rimandato in dietro al suo paese ad aspettare l’arrivo della sua morte. Non ha lasciato nessuna discendenza.   #RobertoVioli #InmigrantesItalianos #Immigrantiitaliani #Italia #Colombia #RobertoVioliRicercatoreStorico #Storia #StoriaDellItalia #PrimaGuerraMondiale #Europa #Colombia #Venezuela #ItalianiInColombia

La casa Botta Marrone: Storia di una famiglia immigrante - GRAZIELLA BOTTA MILONE (Parte 8)

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  Maria Grazia (Graziella) Botta Milone, é nata a Villammare il 28 maggio 1920. Si é sposata a Barranquilla, il 19 luglio 1953 con Antonio Savarino, un tecnico meccanico specializzato nella manutenzione di motori di motonavi a vapore. Appena arrivato a Barranquilla, trovó lavoro con una compagnia chiamata “Flota Mercante Grancolombiana” incaricata del trasporto in tutto il mondo dell’esportazione di caffé colombiano e altre merci prodotte in stabilimenti industriali della Colombia, Venezuela ed Equatore, i tre paesi che formavano parte dei soci di questa compagnia marittima internazionale negli anni cinquanta. Queste motonavi facevano regolarmente la rotta Barranquilla - New York facendo scalo in altri porti marittimi del mare dei Caraibi. Graziella e Antonio hanno avuto tre figli: Maria Luisa Savarino Botta, Giuseppe Savarino Botta, nati a Barranquilla e Piero Savarino Botta nato a Grosseto. A Maria Luisa la conosciamo come Marisa e doveva ch

La casa Botta: storia dei fratelli Botta Marrone di Villammare - ROSINA BOTTA MILONE (parte 7)

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  Rosina Botta Milone é nata a Villammare il 7 ottobre 1914; si e sposata nello stesso paese il 18 dicembre 1937 con Alfredo Violi, mio padre. Lui era un’agente viaggiatore che lavoraba con la azienda “Zulfaro e Gulli” incaricato di compare in tutta l’Italia le radice di una pianta chiamata erika scoparia usata nella fabbricazione di pipe per fumatori che dopo si esportavano nella Gran Bretagna dove godevano di grande prestigio. Alfredo Violi e stato vincolato a questa ditta tra il 1928 e il 1939. Lui portava le radici raccolte in una segheria che esisteva a Villammare dove li davano gli ultimi tocchi della rifinitura finale. Di questa unione sono nati due figli maschi: Roberto Violi Botta nato a Villammare e Dino Violi Botta nato a Barranquilla, Colombia.   (Continua...)   #RobertoVioli #InmigrantesItalianos #Immigrantiitaliani #Italia #Colombia #RobertoVioliRicercatoreStorico #Storia #StoriaDellItalia #PrimaGuerraMondiale #Europa #Colombia #Venezuela #ItalianiInColombia  A

La casa Botta: storia dei fratelli Botta Marrone di Villammare - Francesco Botta a Barranquilla (Parte 6)

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  L’economia europea si trova davanti ad una forte crisi: la mancanza di lavoro é evidente dappertutto, le opportunitá per trovare un impiego sono completamente inesistenti. Tutte le regioni italiane vengono colpite da questo gravissimo problema e quindi la soluzione era emigrare in America. Francesco Botta decide di trasferirsi a Barranquilla, Colombia, nel mese di agosto 1924 invitato da suo fratello Vincenzo. La prima cosa che fa appena arrivato é aprire due botteghe di alimentari nel Mercato Pubblico Municipale con prodotti italiani che vende dentro ai due locali. Lí si potevano trovare olive sott’olio, prugne secche, uvette, vini Chianti, olio extravergine e tanti altri alimenti con l’ ottima qualitá della tavola penisolare. Tutte queste specialitá le venivano fornite dalla azienda genovese “Centurione”.   Non possiamo dimenticare un fatto molto importante caratteristico dell’immigrazione italiana all’estero: i quattro fratelli Botta, che gia si trovavano in America, mandava

La casa Botta: storia dei fratelli Botta Marrone di Villammare - Francesco Botta Marrone (Parte 5)

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    Parleremo adesso del piú giovane dei fratelli Botta, mio nonno. Era un vero guerriero. Si chiamava Francesco Antonio Botta Marrone ed era nato a Villammare il 24 ottobre 1890. Appena compiuti i 21 anni é stato reclutato dal Regio Esercito d’Italia per combattere nella guerra italo-turca che si svolse tra il 1911 e il 1912. Partecipó nello sbarco delle truppe italiane nell’isole del Dodecaneso. La sconfitta dell’esercito   turco diede fine al predominio degli   ottomani che avevano occupato l’Africa del nord e una gran parte del continente asiatico. Dopo la fine di questo conflitto gli é stata concessa la medaglia di partecipante in questa guerra. Tornato a Villammare, nel 1913, si é sposato con una ragazza di nome Angelina Milone (mia nonna); di questa unione é nata nel 1914, la sua primogenita Rosa Botta Milone (mia madre). Dopo un piccolo periodo di pace, nel continente europeo scoppia un’altro conflitto e il 23 maggio di 1915, l’Italia dichiara la guerr

La casa Botta: storia dei fratelli Botta Marrone di Villammare - Vincenzo Botta Marrone (Parte 4)

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  Dopo una breve permanenza di due anni a Caracas, Vincenzo Botta Marrone, nel 1911, decise di trasferirsi a Barranquilla, giovane cittá della Colombia situata nella costa nord di questa nuova repubblica affacciata di fronte al mare dei Caraibi. Lí ha fondato uno stabilimento dedicato alla lavorazione del marmo chiamato “Marmoleria Botta” dove si scolpivano fonti battesimali, altari, acquasantiere e molti opere artistiche lavorate con il famoso marmo di Carrara. Il materiale si spediva da Carrara fino al porto di Genova in grossi blocchi dovutamente numerati per facilitare la sua posteriore identificazione.     Nel porto ligure s’imbarcavano i blocchi nelle navi della compagnia di trasporti marittimi “La Veloce” di proprietá dell’ imprenditore Giovanni Battista Mainero con detinazione finale, Porto Colombia. Il signor Mainero faceva magazzinare questi grossi blocchi di marmo nel fondo della nave per dare maggiore stabilitá quando si faceva la traversata del

La casa Botta: storia dei fratelli Botta Marrone di Villammare - Luigi Botta Marrone (Parte 3)

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  Di suo altro fratello, Luigi Botta Marrone, nato anche a Villammare nel 1880, sappiamo che essendo giovane ancora é stato mandato a studiare chimica molto sicuramente al Reale Liceo di Salerno dove si é laureato come chimico di professione. Questo ente universitario é stato fondato, nel 1817, mediante un decreto legge firmato dal Re Ferdinando I di Borbone. Si é trasferito dopo, nel 1908, nel Venezuela dove venne nominato professore di chimica della Universitá di Caracas. Secondo quello che mi ha raccontato mia madre Rosina Botta, Luigi si era specializzato nella preparazione di profumi; aveva sempre sotto il braccio un quaderno pieno di formule e ricette che conservavano i segreti dell’industria della profumeria. Non ho saputo se era sposato ne se ha avuto discendenza ne dove e quando morí.   (Continua...) Foto: Wikipedia #RobertoVioli #InmigrantesItalianos #Immigrantiitaliani #Italia #Colombia #RobertoVioliRicercatoreStorico #Storia #StoriaDellItali

La casa Botta: storia dei fratelli Botta Marrone di Villammare - Anna Maria Botta (Parte 2)

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  Dopo la morte di sua madre e davanti all’assenza dei suoi quattro fratelli che emigrarono nel Sudamerica, Annamaria Botta Marrone ha ricevuto l’eredita che gli aveva lasciato la mamma. A mio parere queste risorse economiche sono state usate per la modernizazzione della casa Botta e il miglioramento delle terre ereditate conosciute con il nome di “l’Oliveto” e altri pezzi di terreno dove si coltivavano e si raccoglievano diversi frutti di stagione. Sono vecchie storie che mi raccontava mia madre per spiegarme quello che loro avevano lasciato nel paese nativo.   Secondo statistiche pubblicate nel sito Wikipedia, tra il 1890 e il 1914, sono emigrati, solo negli Stati Uniti d’America, piu di quattro millioni di cittadini italiani. Su questo tema, l’autore del libro “La Stella degli emigranti”, Vincenzo Laganá (1989) scrisse: “Erano gli anni in cui il Governo, dopo aver varato le prime leggi che disciplinavano -esclusivamente per gli aspetti di pubblica sicurezza- l’emigrazione, c

La casa Botta: Storia dei fratelli Botta Marrone di Villammare (Parte 1)

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  152 anni fa si celebrava a Villammare, provincia di Salerno, il matrimonio tra un certo signore Pietro Botta con una ragazza di cognome Marrone. Trascorreva dunque l’anno 1870.                                   Di questa unione sono nati cinque figli con i nomi di Annamaria, Biagio Antonio, Luigi, Vincenzo e Francesco Antonio Botta Marrone; tutti nati a Villammare, nella regione Campania, un paesino fiorente postato di fronte al mar Tirreno conformato da una popolazione di pescatori e contadini dedicati all’ agricoltura. La prima figlia di questa coppia é nata qui nel lontano 1872 ed é rimasta a fianco dei suoi genitori per il resto della sua vita. Non ho trovato nessuna certezza se questa donna si é sposata con un compaesano villammarese lo che ci permette di dedurre che non ha avuto discendenza. Solo vi posso raccontare che durante la sua vita ha dovuto essere testimone della partenza dei suoi 4 fratelli, come emigranti nel Sudamerica dove loro si sono trasferiti tra il 1

Hablando de los italianos en Colombia con PRI RADIO TV

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https://www.facebook.com/priradiotv1234/videos/1962128593970501   Gracias Priradiotv.com por la entrevista que me hicieron hablando de italianos en Colombia, de inmigración y de multiculturalidad. #RobertoVioliBotta #RobertoVioliBottaInvestigadorHistorico #ItalianosEnColombia #Italianiincolombia #Italia #Campania #Calabria #italianinelmondo #Barranquilla #Bogota Deyanira Rodríguez Bella Clara Ventura   https://www.facebook.com/priradiotv1234/videos/1962128593970501